Pubblicato da: orizzonti | 19 febbraio 2008

Il Lago di Tovel – Rispetto e Prudenza

Il Lago di Tovel si trova nel comune di Tuenno (TN), all’interno del Parco Naturale Adamello-Brenta.

È un lago alpino di medie dimensioni (la sua superficie è di 0,38 Km ²) situato a quota 1178 m.s.l.m.., suddiviso in due bacini di profondità diverse: il grande bacino di nordest con acque profonde (fino a 38,5 m) ed il bacino minore di sudovest (la cosiddetta “Baia Rossa”, fino a 5 m di profondità).

Per raggiungerlo si arriva prima a Tuenno e poi, seguendo le indicazione per il lago, ad un parcheggio (a pagamento nella stagione estiva) dove è possibile lasciare l’auto e dove si può acquistare anche il biglietto per la navetta che porta al lago. Noi abbiamo optato per l’acquisto della sola andata (in salita) che permette di risparmiare parecchio tempo su un percorso non particolarmente interessante.(al ritorno infatti, abbiamo potuto constatare che gran parte del tragitto si svolge su strada asfaltata, e anche i tratti di sentiero costeggiano la carreggiata).

Una volta giunti con la navetta nei pressi lago, si hanno diverse scelte a proposito del sentiero da intraprendere, ma una sosta sulle sponde di questo gioiello alpino rimane d’obbligo.

In passato il lago era famoso per il singolare fenomeno dell’arrossamento delle sue acque, evento provocato dalla presenza di un’alga, conosciuta col nome di Tovellia sanguinea. L’evento si verificava in estate durante i mesi più caldi, ma cessò nell’estate del 1964. Alcuni recenti studi hanno stabilito che la sparizione potrebbe essere dovuta alla mancanza del carico organico (azoto e fosforo) proveniente delle mandrie di bovini che pascolavano nei pressi o a monte del lago.

Il nostro “giro” l’abbiamo fatto all’inizio di luglio, in una bella giornata di sole, e si è limitato al perimetro del lago: la lunghezza totale si aggira intorno ai 5 km e il dislivello è di circa 40 mt..

Questo semplice percorso –accessibile senza alcuna preparazione fisica particolare ma con calzature adatte – permette nelle giuste stagioni di osservare alcune specie di anfibi che si riproducono nel lago e diverse specie di vegetazione. Noi abbiamo goduto della bellezza del luogo, delle acque cristalline del lago, delle sue spiagge chiare e della rigogliosa vegetazione circostante.

Abbiamo però notato che si tratta di un luogo molto frequentato, quindi consigliamo di arrivare al lago di buon mattino, per non trovare troppa gente lungo il sentiero o sulle spiagge.

Lago di Tovel, Tuenno, Trentino

In tema di “etichetta della montagna”, segnaliamo che è possibile noleggiare delle piccole barche a remi, e può certamente essere divertente ed emozionante starsene a mollo; cerchiamo però sempre di ricordare che la montagna è di tutti e tutti hanno il diritto di viverla in tranquillità. Quindi, se una volta arrivati in mezzo al lago scoprite che è il punto migliore per sperimentare l’eco della valle, fatelo una volta, ma non mettetevi a strillare in continuazione per sentire come “ritorna bene” la vostra voce (Noi l’abbiamo sentito fare RIPETUTAMENTE a un “simpatico” gruppo di gitanti cittadini). Ci sono tante altre voci da ascoltare, e sono quelle della natura, ormai molto più raramente udibili e, proprio per questo, da apprezzare e proteggere.

Rischiando anche di sembrare dei pignoli, un altro particolare va secondo noi evidenziato. Soprattutto nei luoghi che per la loro facilità di accesso risultano molto affollati, le persone dovrebbero comportarsi con discrezione. Gli adulti dovrebbero insegnare ai bambini a rispettare il luogo e questo significa prima di tutto capire che non tutto “si può fare”. Urlare, strappare arbusti, disturbare gli animali, correre sui sentieri, non sono atteggiamenti da tenere ed è bene che i bambini vengano educati a queste regole. Anche l’abbigliamento deve essere curato: non si affrontano sentieri (ancorché privi di particolari difficoltà) in ciabatte o infradito! I bambini possano imparare tanto dalla montagna e possono amarla, ma esprimersi liberamente non significa fare ciò che si vuole, ed è anche per il loro bene e la loro sicurezza che bisogna istruirli in tal senso.

Naturalmente tutto questo sarebbe facilmente realizzabile se ciò che abbiamo scritto riferendoci ai “bimbi indisciplinati” non fosse un atteggiamento tipico anche di molto adulti.

Le regole d’ora valide per tutti sono quindi Rispetto e Prudenza.

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Responses

  1. ciao… grazie per il commento che mi avete lasciato, visto il blog capisco la condivisione di idee sul valore della contemplazione…. per il poco tempo che ci viene lasciato… 🙂


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